





Una recensione a 5 stelle per la mia raccolta di racconti pubblicata su goodreads (piattaforma interamente dedicata ai libri e ai lettori) nel giorno della Giornata Internazionale della Donna del 2018. Leggo con immenso piacere le parole di Laura Costantini, splendida penna che seguo e ammiro da tempo, e non posso che ringraziarla con sincera commozione per il sostegno e l’apprezzamento dei quali mi onora.
“Singolare, femminile” è una raccolta di racconti uno migliore dell’altro. Scritti da Francesca Montomoli, pubblicato da Edizioni Il Foglio di Gordiano Lupi. Un atto di coraggio, perché le raccolte di racconti non incontrano molto il gusto del pubblico. E, mai come in questo caso, il fatto non depone a favore del gusto del pubblico. Sono pronta a scommettere che basterebbe costringere un lettore a leggere uno solo di questi racconti per far sì che ne voglia di più.
Storie di donne, alle volte viste da occhi d’uomo. Amore? No, non solo. I racconti spaziano tra i generi, sono scritti magistralmente, con un gusto per la scelta delle parole che, pur con stili molto diversi, mi ha ricordato le pagine istoriate di Federica Soprani. Sono amari, per lo più, ma senza compiacimenti. Sono belli. Molto. Di una bellezza che mi ha commossa. Leggetelo. Compratelo e leggetelo. Fatevi un regalo, uomini o donne che siate. Sono storie che parlano della più intima natura umana senza girare inutilmente intorno un ombelico da pseudo intellettuali.
Siamo in tanti a considerare i libri molto più che un oggetto di modeste dimensioni ma grande peso. Veicoli, specchi, portavoce, istigatori, maestri. I libri sono davvero uno strumento duttile e prezioso, direi insostituibile. Ma per molti fra noi è ancora di più: il libro è un amico, un fedele compagno di vita, quello che anche quando ti delude non lo fa invano. Quello che ti ha preso per mano durante un’infanzia esuberante e curiosa, che ha consolato le lacrime di un’adolescenza difficile e tormentata, soddisfatto la sete divoratrice di conoscenza. Il libro. Non più un oggetto ma un essere animato, provvisto cioè di quell’anima multiforme e libera di spaziare per te ovunque tu non potresti. Ma anche un aiuto, un abbraccio in cui rifugiarsi nei momenti difficili o solitari.
È in uno di questi momenti che ho letto Ricardo y Carolina (goWare Ed.) di Laura Costantini e Loredana Falcone, due persone che reputo speciali e che mi rammarico di non poter frequentare nel quotidiano, l’ho preso in mano in un momento in cui l’anima era nuda, fragile, particolarmente esigente e recettiva. E non l’ho letto, l’ho vissuto.
L’ho vissuto ed è quello che consiglio di fare a ognuno, lasciarsi spogliare dei propri panni per entrare in quelli di Carolina, abbandonarsi alla sua voglia di essere protagonista del proprio destino senza risparmiarsi, alla sua capacità di combattere, di essere anche dura, all’occorrenza, senza rinunciare a Read more >>
Intervista di Laura Costantini
Ferrarista nel cuore e nella penna, Francesca Montomoli oggi ci presenta una breve raccolta di racconti La fata nel vento.
La copertina ne denuncia chiaramente l’ambientazione e la dedica a Enzo Ferrari la conferma. Tuttavia non si tratta di storie di corse, non nel senso tradizionale.
Ne è testimonianza il primo dei racconti “Rossa” pubblicato in anteprima sul n.35 di Autosprint (Conti Ed.) nello speciale pre-Monza, dove la narrazione parte dal punto di vista di due occhi molto, ma molto insoliti. [...]
Una stanza vuota – Nuova Edizione
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Alice, in fuga da un’esperienza familiare molto negativa e affascinata dalla cultura pellerossa, si è rifugiata nella piccola capitale del Wyoming in cerca di una nuova dimensione personale. Un approdo che nel suo immaginario rappresenta l’antitesi di ciò che lascia: poca gente, nessun volto conosciuto, spazi aperti, una natura rude e talvolta ostile, poche pagine di storia, tutto in contrapposizione con un’Italia divenuta per lei simulacro di una condizione soffocante e dolorosa. Un nuovo lavoro, una nuova lingua, nuovi amici. Apparentemente tutto sembra procedere secondo i suoi desideri, ma basterà la crisi matrimoniale di uno di loro, Jason, a riaprire vecchie ferite.
Da Firenze a Cheyenne, da un Natale all’altro, le vicende dei protagonisti si intrecciano e si confrontano come in un gioco di specchi, costringendoli ad affrontare i propri fantasmi e a guardare il mondo e se stessi con occhi diversi.
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La Fata nel vento e altri racconti in rosso (Edizioni della Goccia – 140 pg) Prefazione di Alberto Sabbatini (Giornalista – già direttore di Autosprint e Auto) disponibile presso Edizioni [...]
Leggi tutto…Il vento muove i rami e la mimosa intorno spruzza qualche lacrima di cielo mentre il nero dipana in lenti stracci e l’azzurro intenso già traspare aria pulita di [...]
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